giovedì 9 ottobre 2014
giovedì 2 ottobre 2014
Ma quale buona scuola?
Senza soldi le riforme non si fanno...a meno che, non si tolga ai poveri per dare ai poveri!
La scuola funzionerebbe senza fare tanti giochi di prestigio, se solo gli insegnanti riacquistassero dignità, ma si può riacquistare veramente la dignità nella crisi attuale del mondo occidentale?
Il futuro c'è, c'è sempre, è solo che non si vede.
Leggi anche: La scuola di Renzi. Se la conosci ti opponi da orizzontescuola.it
Argomenti correlati
La democrazia è in crisi. Un modello obsoleto?
da East Journal
Società politica e cultura
dell’Europa orientale
Le primarie nelle democrazie occidentali
"Un
trend abbastanza netto e inequivocabile si può osservare nella scelta dei
leader (di partito e candidati alla premiership o alla presidenza), così come
nella scelta dei candidati parlamentari (aspetto che in questa sede
tralasciamo), nelle democrazie occidentali: la democratizzazione crescente dei
processi di selezione. Le ragioni di fondo stanno nelle trasformazioni profonde
della politica contemporanea. La politica nelle democrazie diviene sempre più
focalizzata sulla personalità dei candidati."
da italianieuropei.it http://www.italianieuropei.it/it/la-rivista/archivio-della-rivista/item/486-le-primarie-nelle-democrazie-occidentali.html
martedì 9 settembre 2014
Il futuro che non c'è
“La paura
è la cosa di cui ho più paura”
(Michel De Montaigne).
In genere i bambini proiettano le loro ansie e le loro paure
su un adulto a cui fare affidamento.
Gli adulti “più maturi” cercano di elaborare quanto sta
accadendo.
Il prof della vita? Quello che fa riflettere e sognare
All'invito di Repubblica.it hanno risposto in tanti
mescolando esperienze, memorie, nostalgie e anche rancori. Storie spesso
bellissime, e ricordando gli insegnanti migliori alla fine prevale la speranza:
un'altra scuola è possibile
Di Andrea Silenzi
L'Ocse fotografa la scuola italiana: risorse tagliate
e ragazzi sfiduciati
ll report annuale evidenzia la carenza di
investimenti, legata al calo di interesse dei giovani per il percorso
dell'istruzione: "Scuola e università non sono viste come aiuto per trovare
lavoro, ma come parte del problema"
di SALVO INTRAVAIA
Un patto sul futuro che non c'è
Gli esempi aiutano a focalizzare realtà complesse e
problemi profondi. Eccone due che mettono a nudo il problema che attanaglia
l'Italia: la difficoltà di intravedere un futuro. Su un quotidiano, una
lettrice riferisce che un cittadino peruviano che presta servizio da lei e che
vive in Italia da oltre 15 anni avrebbe deciso di mandare i suoi figli a
studiare in Perù.
All'obiezione della donna che potrebbe mandarli a
studiare in Italia la risposta è stata che questo è un Paese senza futuro. Alla
stessa conclusione è pervenuto anche un affermato professore di Economia che
insegna all'Università di Stanford, Luigi Pistaferri, uno tra i migliori
talenti italiani all'estero, al quale l'Eief (l'istituto di ricerca dove
lavoro) ha offerto una cattedra con un trattamento comparabile a quello che
offre Stanford e un buon ambiente di lavoro.
di Luigi Guiso - Il Sole 24 Ore - leggi su http://www.ilsole24ore.com/art/commenti-e-idee/2012-05-16/patto-futuro-064044.shtml?uuid=Ab6J9EdF
sabato 6 settembre 2014
Repetite iuvant?
"Ma in attesa di conoscere per esteso la "riforma
Renzi", come sta la scuola italiana? Che effetto hanno avuto sul sistema
le precedenti riforme? Ecco la nostra fotografia."
di Lidia Baratta da linkiesta.it del 3/09/2014: http://www.linkiesta.it/stato-della-scuola-italiana
Iscriviti a:
Post (Atom)




